Salinità e pH, del terreno gestione e produttività

Nutrizione vegetale
01/11/2018

Salinità e pH, del terreno gestione e produttività

L'origine della salinità è legata da un lato alla natura dei terreni e all'uso di acque ad alto contenuto salino e dall'altro all'utilizzo  massivo di fertilizzanti minerali . Nei periodi caldi o in terreni asciutti, questi suoli sono facilmente riconoscibili in quanto presentano in superficie delle efflorescenze bianche.  Tutti i suoli contengono sali la cui quantità dipende dalle condizioni climatiche, morfologiche idrologiche e pedologiche del territorio. Quando la quantità di sali solubili (solfati, cloruri e bicarbonati di sodio, calcio e magnesio) diviene elevata sino al punto che le colture ne risentono negativamente, il terreno viene classificato come salino.   La salinizzazione rallenta la crescita delle piante, in quanto limita la loro capacità di rifornirsi d'acqua, provoca squilibri nutrizionali e induce fenomeni di tossicità. Tale fenomeno è dovuto all'effetto osmotico esercitato dalla fase liquida del suolo, maggiormente concentrata rispetto alla soluzione presente all'interno della pianta. Q.MERISTEM forte della sua esperienza e conoscenza dei terreni spagnoli che sono prevalentemente salini ha messo appunto prodotti (MADRAM Ca e ACIFLOW Ca ) che hanno la caratteristica di ridurre gli effetti negativi della salinità sulle coltivazioni...

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